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I vincitori del doppio misto Alessia Stefani e Fabrizio Cavestro con Enrico Zen e Massimo Dambruoso

8 settembre in campo con un appuntamento che ormai é diventato una tradizione per il tennis vicentino fin dal lontano 1997: gli Shoout-out.
La manifestazione é stata ideata da Massimo Dambruoso e ha visto nell’albo d’oro il nome di tanti giocatori noti della provincia, ma anche di fuori.
Questa edizione n. 24 é andata in scena sui nostri campi all’insegna del divertimento, ma anche di un sano agonismo. Nota la formula con il long tie-break che sostituisce il set giocando al meglio dei due su tre. Ad imporsi nel maschile (e si tratta della prima volta!) é stato Marco Tamiello (2.5 del Circolo Tennis Vicenza) che in finale ha sconfitto il nostro Giovanni Peruffo (2.4) al termine di una sfida molto tirata chiusa sul 12-10 e 10-8.
Semifinalisti Simone Fucile (2.6) e Fabrizio Cavestro.
Nel femminile successo ancora targato CTV con la giovanissima Carolina Dibenedetto (2.8) che ha superato un’altra portacolori di Tennis Comunali Vicenza, Alessia Stefani (2.6) per 10-5 10-7.
Semifinaliste Joanna Mancini (3.4 di Tennis Comunali Vicenza) e Anastasia Padovan (3.2 del TC Noventa Vicentina)
Stefani, però, si é presa la rivincita nel doppio misto dove in coppia con Fabrizio Cavestro (2.4 del CTV) si é imposta per 8-10 10-5 10-4 sempre contro Tamiello/Di Benedetto.
Alla fine applausi per tutti con il nostro presidente Enrico Zen (anche lui in campo e sconfitto nei quarti dal poi vincitore) a fare gli onori di casa dando appuntamento fin da ora alla prossima edizione.

É un giocatore di… casa a mettere la sua firma nel Trofeo Osmo, torneo di Quarta categoria che si é concluso domenica pomeriggio sui nostri campi dopo due settimane di sfide che hanno visto oltre 150 iscritti darsi battaglia.

A conquistare la coppa é Enrico Scrimieri (4.1) che in finale ha battuto Giacomo Sarni (4.2 del Circolo Tennis Vicenza) con il punteggio di 2-6 6-1 10-4 in una partita che l’ha visto partire contratto per poi trovare solidità nei colpi, in particolare modo con il rovescio, e coronare la rimonta con un secondo set e il long tie-break che lo hanno visto sempre avanti.

Un bel successo per salutare il ritorno alle competizioni dopo un periodo di pausa. Al termine le premiazioni con il presidente del circolo Enrico Zen a congratularsi con i finalisti, con il giudice di sedia Nicolò Furegon e con il giudice arbitro del torneo Alessandra Babbi oltre naturalmente a ringraziare lo sponsor Osmo.
Il prossimo appuntamento sui campi cittadini, ormai una tradizione, sarà con il Trofeo Ottica Centrale di Terza categoria che prenderà il via sabato 31 luglio per concludersi nella settimana di Ferragosto.

Il vincitore Christian Capacci premiato da Enrico Zen e Simone Cavestro

 

E’ Christian Capacci (2.7 del Tennis Villa Carpena) il vincitore del Torneo Super Next Gen Italia che si é concluso oggi sui nostri campi. A contendergli il trofeo é stato Daniel Buffa (2.7 del Green Garden Mestre) anche se la sfida é stata sostanzialmente a senso unico. 6-3 6-2 il punteggio finale di una partita che ha visto Capacci sempre al comando, mettendo in mostra un tennis potente sia con il dritto che con il rovescio.

Buffa, instancabile lottatore, ha pagato sicuramente un po’ la stanchezza, non riuscendo a contrastare come avrebbe voluto il più giovane avversario. Dopo aver salvato due match-point si é dovuto arrendere al terzo.

“Sono comunque molto contento del mio torneo perchè non mi sarei mai aspettato di arrivare in finale – il commento a caldo – Credo che oggi abbiano fatto la differenza la sua potenza e anche il fatto che ero un po’ stanco, soprattutto dopo la doppia partita di sabato. Dedico questa coppa ai miei nonni”.

Felice, e non potrebbe essere altrimenti, il vincitore Christian Capacci: “Pensavo di potercela fare, però ho dovuto giocare davvero bene per vincere. Penso che la mia forza sia stata quella di averci creduto, anche quando in altre partite mi sono trovato sotto nel punteggio. La partita forse più difficile é stata quella dei quarti di finale contro il mio compagno di allenamento, Lorenzo Angelini. Dedico questo successo ai miei maestri”.

A premiare i vincitori Enrico Zen, presidente di Tennis Comunali Vicenza, che si è complimentato con i ragazzi per l’educazione e il rispetto delle regole che hanno dimostrato nell’arco della settimana.

Al suo fianco Alessandra Babbi, giudice arbitro del torneo e Pierangelo Visentin, giudice di sedia della finale. Presente anche Simone Cavestro, presidente del Circolo Tennis Vicenza, a dimostrazione della sinergia dei due circoli nell’organizzare l’importante torneo.

Enrico Zen ha poi ricambiato la visita presenziando alle premiazioni del femminile che ha visto il successo di Caterina Novello, ex giocatrice di Tennis Comunali, oggi in forza al CTV che si é imposta in rimonta contro Julia Peer (2.6 del TC Bolzano) con il punteggio di 3-6 7-6 6-2.

 

 

E’ stato presentato questa mattina, nella sede del Circolo Tennis Vicenza, il Torneo nazionale giovanile Super Next Gen, in programma a Vicenza sui nostri campi per quanto riguarda il tabellone maschile e in quelli del circolo di strada Sant’Antonino per il femminile. E’ previsto un tabellone unico per le categorie Under 16 e Under 18: le due teste di serie saranno Alessandro Battiston (2.5), da quest’anno tesserato per Tennis Comunali Vicenza e la vicentina Greta Greco Lucchina (2.5 del Tennis Villafranca).

Quella berica sarà una delle tre tappe della Macroarea che prevede altri due appuntamenti a Rovereto dal 26 marzo al 4 aprile e a Cordenons dal 12 al 20 giugno.

A presentare il torneo Simone Cavestro, presidente del CTV: “E’ un evento importante e l’idea é di portare Vicenza ad avere una centralità nel tennis grazie anche alla collaborazione dei due circoli che vogliono innalzare il livello del nostro sport – ha dichiarato – Sicuramente stiamo vivendo un periodo particolare a causa del Covid e per questo ci stiamo attrezzando per garantire il massimo rispetto delle norme e la salute degli atleti”.

“Sono felice che la Federazione abbia ancora una volta dato fiducia a Vicenza nell’organizzare una manifestazione così importante – ha aggiunto Enrico Zen, presidente di Tennis Comunali e sono contento del livello del torneo che, visto il numero dei giocatori di Seconda categoria iscritti, può considerarsi a tutti gli effetti un open. E la collaborazione con il CT Vicenza, al di là della sana rivalità sportiva, è la dimostrazione che l’unione delle forze può contribuire soltanto ai risultati e al successo del tennis, con un ruolo privilegiato della nostra città in regione. Sicuramente è oneroso al momento attuale questo tipo di manifestazioni, ma nel rispetto di tutti i protocolli cercheremo di garantire ad atleti ed accompagnatori il massimo della sicurezza possibile”.

Alberto Bovone, responsabile tecnico del CTV, si sofferma invece sul torneo femminile: “Il livello del tabellone in rosa è davvero interessante, con una trentina di giocatrici di Seconda categoria e con tutte le migliori Under 16 del Veneto presenti e alcune delle migliori del nord Italia – sottolinea – Oltre ai ringraziamenti per la macchina organizzativa che si è messa in moto, vorrei sottolineare l’importanza di questa manifestazione co-gestita da Tennis Comunali e Circolo Tennis Vicenza con l’auspicio che per la crescita del tennis cittadino, veneto e nazionale si possano ospitare eventi ancora più importanti nel prossimo futuro”.

Enrico Zen, presidente di Tennis Comunali Vicenza e consigliere regionale della Federtennis

Enrico Zen, presidente e maestro del nostro circolo che si conferma ai vertici nel Veneto e in Italia

 

Il 2020 si chiude con un altro prestigioso traguardo per Tennis Comunali Vicenza.

La classifica Grand Prix – Trofeo scuole tennis della Federtennis ha confermato il circolo cittadino al primo posto tra le “standard school” del Veneto e al 36° nazionale.

Nessuno in provincia ha fatto meglio con la sola ST Bassano che si è piazzata tra le top 40, esattamente in 39^ posizione.

Ma torniamo al… regalo che Tennis Comunali Vicenza ha trovato sotto l’albero di Natale:  “Questo risultato è il frutto del lavoro costante e quotidiano di un grande gruppo – esordisce il nostro presidente Enrico Zen – e di una società che, negli anni, ha costruito e sviluppato un progetto serio, di qualità, per far crescere i nostri ragazzi, confermandosi ai primi posti del tennis veneto”.

Dunque, nessun trionfalismo, ma solo lo sguardo proiettato in avanti per raggiungere nuovi traguardi: “Il prossimo step è di passare da standard a top school – sottolinea ancora Zen – e l’obiettivo è di migliorarci ancora.  Essere i primi del Veneto in questa categoria, infatti, per noi rappresenta soltanto un punto di partenza, lo stimolo a far ancora meglio e a continuare quel processo che abbiamo iniziato ormai dieci anni fa. Passione, entusiasmo, coraggio, ma anche sudore e sacrificio sono le parole che ci accompagnano di fatto tutti i giorni in un progetto quotidiano in cui la voglia di mettersi in gioco è la base e la squadra fa la differenza anche se il tennis è uno sport… singolo o al massimo da giocare in doppio. Invece, abbiamo imparato a far gruppo e a crescere noi per primi insieme con i ragazzi e i risultati raggiunti ne sono la prova”.

 

Campione regionale! Il nostro presidente e maestro Enrico Zen ha conquistato il titolo veneto di Terza categoria sconfiggendo in finale Filip Stokic (3.1 del Circolo Tennis Sovizzo) con il punteggio di 6-2 6-1.
E’ stata una partita a senso unico in cui Zen ha fatto la differenza con il servizio e la potenza dei suoi colpi, a cui ha alternato il rovescio in back e anche alcune discese a rete.
Il suo giovane avversario ha cercato la palla corta per metterlo in difficoltà, ma ci è riuscito soltanto in avvio di gara. Sul 2-2 il nostro maestro ha fatto il break e poi è volato sul 6-2. Nel secondo set ha strappato il servizio al terzo game e da lì la sfida si è messa in discesa fino all’epilogo vittorioso.
Quella di Zen é stata un’autentica cavalcata vincente che lo ha visto perdere un set soltanto in semifinale contro Mauro Marzarotto (3.1 del CT Vicenza), l’unico in grado di metterlo in difficoltà, battuto alla fine con il punteggio di 6-0 3-6 6-2.
Per il nostro presidente si tratta del primo torneo vinto da quando é diventato papà perciò la dedica é inevitabilmente per Aurora e Andrea anche se, prima della finale, gli avevano fatto passare una notte… insonne!
“Anche se sono poco allenato – ha commentato il vincitore – ho approfittato del torneo vicino a casa, visto che quest’anno sono sceso in Terza categoria, per tornare a respirare il clima agonistico e devo dire che é sempre bello provare queste emozioni”.
Giornata di grandi e graditi ospiti per Tennis Comunali Vicenza!
Doppio allenamento sui nostri campi, che ormai le sono un po’ di… casa, per Melania Delai che ha avuto in Nicola Ghedin (2.1) al mattino e in Pietro Pampanin (2.4) i suoi sparring partner, sotto l’occhio attento del suo maestro Alessandro Bertoldero e di Roberta Vinci, la campionessa tarantina già finalista dell’ US Open nell’indimenticata sfida con Flavia Pennetta, vincitrice di 10 tornei WTA in singolare, di Wimbledon, Roland Garros , US Open e Australian Open nel doppio insieme con Sara Errani e di quattro edizioni della Fed’Cup con la straordinaria squadra azzurra di cui facevano parte anche Francesca Schiavone, Pennetta ed Errani.
A fare gli onori di casa il presidente Enrico Zen e il vice presidente della Federtennis Gianni Milan, intervistati poi da SuperTennis TV che nei prossimi giorni manderà in onda il servizio in cui Melania si racconta in un anno importante per lei.
“Dal 2010 ad oggi il nostro circolo  é cresciuto in termini di numeri e di risultati fino a portare la prima squadra in serie A1, vale a dire tra i migliori circoli d’Italia – ha sottolineato Zen – E alla nostra prima partecipazione nel massimo campionato abbiamo potuto schierare giocatori di grandi qualità quali Marco Cecchinato, Thomas Fabbiano, Aljaz Bedene, oltre naturalmente ai nostri giovani del vivaio”.
Gianni Milan ha sottolineato il grande momento che sta vivendo il tennis azzurro, con tanti giovani che stanno scalando le classifiche a cominciare da Jannick Sinner e Lorenzo Musetti: “Tennis Comunali Vicenza é sede di un Centro tecnico federale – ha aggiunto – dove si allenano ragazzi promettenti che, da dirigente federale, ho la fortuna di monitorare e di poter veder crescere da vicino. Inoltre, la struttura ospita anche l’Accademia di Massimo Sartori, partita quest’anno sempre in città, ma sui campi del CT Vicenza, un altro progetto interessante”.
Melania Delai, che lo scorso 15 ottobre ha festeggiato i suoi 18 anni, si è raccontata in quest’anno importante per lei che l’ha vista debuttare nel torneo WTA di Palermo e poi vivere a Roma le grandi emozioni degli Internazionali BNL d’Italia dove ha vinto una partita e poi, seppur sconfitta, ha giocato nel mitico Pietrangeli. “Adesso ho in programma un torneo in Grecia sulla terra rossa – ha dichiarato – anche se in questa stagione così particolare a causa dell’emergenza Covid-19 é difficile fare una programmazione dei prossimi impegni”.
A parlare di lei é Roberta Vinci: “Melania é una giocatrice dalle indiscusse qualità, che può e deve crescere ancora molto. A me ad esempio piacerebbe che diventasse ancora più aggressiva nel suo gioco”.
E a conoscerla benissimo é il suo maestro di sempre, Alessandro Bertoldero: “La seguo da quando ha 11 anni e l’ho vista crescere – spiega – seguendo un percorso che l’ha già portata a prendersi delle soddisfazioni a livello giovanile. Certo, c’è ancora molto da lavorare ad esempio sul servizio, sul gioco a rete dove potrebbe chiudere più punti e anche sulla risposta, dove comunque é già buona. Abbiamo preferito farle disputare i tornei del circuito WTA proprio per permetterle di compiere un ulteriore salto dsi qualità e di maturazione. Lei del resto é una ragazza solare, che ama allenarsi sia con i ragazzi che con le ragazze e ha una grandissima determinazione, non tirandosi mai indietro”.
 

Missione compiuta! La nostra squadra maschile di serie C “targata” Mechanic System espugna a Mestre i campi del Green Garden e vola in semifinale.

5-1 il risultato finale con la sfida che si indirizza subito sui binari giusti: Tommaso Dal Santo e Giovanni Peruffo, i due 2.4 della formazione capitanata nell’occasione da Luca Minuzzo, si impongono entrambi con il punteggio di 6-4 6-3 rispettivamente contro Marco Rampazzo (2.4) e Giovanni Orsoni (2.5). Successo facile anche per Simone Fucile (2.7), il giovanissimo del gruppo, che fa valere la sua classifica superando per 6-2 6-1 Alessandro Arena (3.2).

L’en plein nei singolari sfuma quando Andrea Bortolon (2.7) si arrende soltanto al long tie-break al pariclassifica Marcello Bassi, che vince per 6-4 2-6 10-7.

A regalare i punti della qualificazione ci pensano allora i doppi: da una parte Dal Santo/Peruffo hanno la meglio al termine di un’autentica battaglia conclusa 6-4 2-6 11-9 contro Rampazzo/Bassi mentre Fucile in coppia con il maestro Enrico Zen regola per 6-4 6-2 Orsoni/Salzano.

Applausi per tutti e il sogno continua!

 

La grande squadra di Tennis comunali Vicenza

 

30 agosto 2010 – 30 agosto 2020: una serata per rivivere le emozioni e le tappe che hanno contraddistinto i primi dieci anni di storia di Tennis Comunali Vicenza.

Dagli inizi difficili, con un circolo vecchio e malandato, alla ricostruzione passata attraverso il disastro dell’alluvione nel novembre 2010, e poi la crescita, anno dopo anno, con una struttura che è diventata un fiore all’occhiello nella provincia berica e in regione ed un punto di riferimento a livello nazionale ospitando il Centro tecnico della Federtennis.

Una sfida portata avanti con coraggio, entusiasmo, spirito di sacrificio, ma soprattutto con la capacità di fare squadra e di gettare il cuore oltre gli ostacoli che non sono mancati durante il cammino.

Lo ha ricordato Enrico Zen, presidente del circolo di via Monte Zebio: “Mi ricordo quando siamo entrati in questa struttura – ha dichiarato – e le battaglie che abbiamo combattuto in campo e fuori. Gli anni difficili dell’inizio e poi le soddisfazioni, i risultati ottenuti, dai titoli regionali Under 14 femminile e 16 maschile alla Tim Cup, dall’aver qualificato nel 2019  sei formazioni alle Final Four (unico circolo del Veneto) alla Coppa Bertagna, arrivata proprio oggi, l’unico trofeo che ancora ci mancava. E non posso certo dimenticare lo scudetto, il primo della nostra storia, che ci ha regalato l’Over 60 di Gianni Milan e la nostra prima squadra di serie A1, classificatasi tra le prime otto d’Italia. Tutto questo é stato possibile grazie al costante, professionale, minuzioso lavoro che quotidianamente viene messo dalle persone che mi affiancano, dai maestri alle segreterie, dai responsabili della manutenzione dell’impianto a chi gestisce bar e ristorante e a quanti lavorano lontano dai riflettori ma non sono per questo meno importanti. A loro e, naturalmente, alla mia meravigliosa famiglia va il mio ringraziamento. E adesso la sfida continua”.

A festeggiare questo compleanno speciale anche il vice presidente della Federtennis Gianni Milan, nella duplice veste di dirigente della Fit e di giocatore di Tennis Comunali Vicenza: “Questi dieci anni sono stati un bellissimo viaggio assieme – ha esordito – Oggi Tennis Comunali Vicenza é un esempio, non solo a livello regionale, bensì nazionale. Rappresenta il giusto modo di fare circolo e di fare tennis. In questo momento in cui vanno tanto di moda le accademie, mi sento di ricordare che il tennis é tradizione, é circolo: quello che si sta facendo qui, dando dei messaggi e degli indirizzi ai ragazzi, ai soci, facendo vita di gruppo, ha portato ai risultati, che non arrivano mai per caso, ma sono frutto di quello che ci sta sotto. E, personalmente, non posso che essere orgoglioso di essere al  vostro fianco”.