Alessandro Battiston, testa di serie n. 1 del tabellone, é stato costretto a dare forfait per un problema fisico

 

Doveva essere il primo torneo in… casa, invece Alessandro Battiston, testa di serie n. 1 del tabellone maschile, alla vigilia dell’esordio é stato costretto a dare forfait per un problema fisico.

Buon esordio, invece, per Tommaso Stimamiglio (3.1) e Andrea Zanini (3.1), che si sono imposti piuttosto agevolmente rispettivamente contro Lucas Cagnoni (3.3) e Marco Modenese (3.2) rispettivamente con i punteggi di 6-4 6-1 e 6-4 6-2. Adesso se la vedranno contro Alberto Scapolo (2.8) e Riccardo Ercolani (2.8).

Sconfitto invece da Giacomo Bresolin (3.2) con un duplice 6-3 Kilian Dallapiazza (3.1), anche lui nuovo acquisto di Tennis Comunali Vicenza.

Mercoledì 10 marzo faranno il loro debutto Simone Fucile (2.8) e Luca Pavan (2.7) che si troveranno di fronte Alberto Nordio (3.1) ed Edoardo Bavato (3.1).

Il circuito Super Next Gen giovanile fa tappa nel Veneto e anche sui nostri campi.

L’appuntamento é dal 6 al 14 marzo per i tornei maschili Under 16 e 18 mentre i tabelloni femminili andranno in scena al CT Vicenza.

Per i più piccoli, invece, vale a dire gli Under 10, 12 e 14, si giocherà dal 19 al 27 giugno al Tennis Villafranca e all’At Dossobuono.

Solo un mese fa Filippo Volandri, già n. 25 del mondo e oggi Direttore tecnico del settore maschile della Federtennis, era stato ospite sui nostri campi per vedere all’opera alcuni giovani promettenti.

Di oggi é la notizia che il Consiglio federale, che vede il vicentino (e giocatore di Tennis Comunali Vicenza) Gianni Milan quale vice presidente vicario, ha nominato Volandri nuovo capitano della squadra di Coppa Davis.

Volandri subentra a Corrado Barazzutti, il cui mandato è scaduto lo scorso 31 dicembre. Barazzutti è stato capitano di Coppa Davis ininterrottamente per 20 anni e ha anche ricoperto il ruolo di capitano di Fed Cup dal 2002 al 2016, conducendo la nazionale femminile alla conquista di 4 titoli mondiali.

“A Filippo Volandri va l’augurio – ha dichiarato il presidente della FIT Angelo Binaghidi proseguire sulla panchina azzurra l’ottimo lavoro che sta svolgendo già da qualche anno, assieme a tutto lo staff tecnico federale, per favorire e coordinare la crescita dei nuovi talenti tricolori”.

“Ringrazio il Consiglio Federale per la fiducia riposta in me – ha detto il neocapitano Filippo Volandri – In questo momento così importante nella mia carriera di tecnico un grazie altrettanto sentito va poi a Corrado, che nel 2001, appena nominato capitano, mi fece debuttare in Coppa Davis nonostante fossi ancora un ragazzo. Spero di riuscire a onorare quanto lui questo ruolo”.

 

Il maestro Andrea Bortolon al lavoro sui campi in veloce che da martedì sono tornati “open” per poter giocare

Anche il tennis, pur essendo uno sport individuale e in cima alla speciale classifica delle discipline più sicure stilata da uno studio del Politecnico di Torino con un tasso di rischio dello 0,1, é costretto a “cambiare le regole” dopo l’ultimo DCPM.
Ma vediamo quanto disposto dalla Federtennis:

“In osservanza al Dpcm del 25 ottobre 2020, la Federazione Italiana Tennis comunica che sono sospese, con effetto immediato, tutte le competizioni di Tennis, Padel e Beach Tennis non riconosciute di interesse nazionale, vale a dire:

– Campionato degli Affiliati di tennis – divisione regionale Serie C;

– Campionato degli Affiliati di tennis – divisione regionale Serie D (D1, D2, D3, ecc.);

– Campionato di Serie D di Padel;

– Campionato di Serie C di Beach Tennis;

– Manifestazioni a squadre regionali di tutte le discipline (Coppe invernali, ecc.);

– Tornei individuali di tutte le discipline che non siano aperti alla partecipazione di tutti i tesserati atleti agonisti a livello nazionale;

– Competizioni di tutte le discipline aperte ai tesserati atleti non agonisti.

Sempre in ottemperanza al nuovo DPCM l’attività nei campi coperti è consentita solamente per lo svolgimento delle competizioni di interesse nazionale (escluse dunque quelle sopra elencate) e per le sessioni di allenamento degli atleti agonisti abilitati a partecipare a tali competizioni”.

Si raccomanda ancora una volta a tutti gli Affiliati e ai Tesserati di rispettare con rigore i protocolli di gara”.

 

Ecco, dunque, che anche Tennis Comunali Vicenza si adegua alle nuove disposizioni e per consentire di svolgere l’attività a ragazzi e bambini, oltre che ai soci non agonisti, ecco che ieri, a tempo di record, ha tolto le coperture dei palloni al campo 3 e a quelli in veloce sotto il pallone.

Così dal pomeriggio si è tornati a giocare… open grazie anche alle temperature miti di questa fine di ottobre.

 

Queste le FAQ più comuni


Sono tesserato “Non Agonista”. Posso allenarmi in tensostrutture o in campi coperti?

“No, il DPCM esclude l’attività non agonistica al chiuso ed equipara le tensostrutture e i campi coperti (con possibili aperture laterali) a impianti al chiuso. Pertanto al coperto possono allenarsi soltanto i tesserati Agonisti in grado di partecipare a competizioni di interesse nazionale. I non agonisti possono allenarsi solo in campi all’aperto”.

Sono tesserato “Agonista”. Posso allenarmi in tensostrutture o campi al coperto?
“Sì, se l’allenamento è funzionale alla partecipazione a manifestazioni o tornei di interesse nazionale”.

Mi sono iscritto ad un torneo Open al coperto, a cui possono iscriversi tutti i possessori di tessera Atleta Agonista proveniente da qualsiasi parte di Italia: si giocherà?
“Sì, i tornei aperti a tutti i tesserati Agonisti di Italia sono eventi a carattere nazionale e quindi possono essere disputati al coperto, ma solo senza la presenza di pubblico, in modalità ‘a porte chiuse’ “.

Dovevo partecipare al campionato invernale di serie C. Che succede adesso?
“Le manifestazioni a carattere regionale sono sospese fino al 24 novembre. Eventuali ricalendarizzazioni saranno tempestivamente comunicate”.

Le scuole tennis si fermano?
“Se le lezioni si svolgono all’aperto le attività didattiche possono proseguire nel rispetto del distanziamento sociale e dei protocolli di sicurezza”.

Giornata di grandi e graditi ospiti per Tennis Comunali Vicenza!
Doppio allenamento sui nostri campi, che ormai le sono un po’ di… casa, per Melania Delai che ha avuto in Nicola Ghedin (2.1) al mattino e in Pietro Pampanin (2.4) i suoi sparring partner, sotto l’occhio attento del suo maestro Alessandro Bertoldero e di Roberta Vinci, la campionessa tarantina già finalista dell’ US Open nell’indimenticata sfida con Flavia Pennetta, vincitrice di 10 tornei WTA in singolare, di Wimbledon, Roland Garros , US Open e Australian Open nel doppio insieme con Sara Errani e di quattro edizioni della Fed’Cup con la straordinaria squadra azzurra di cui facevano parte anche Francesca Schiavone, Pennetta ed Errani.
A fare gli onori di casa il presidente Enrico Zen e il vice presidente della Federtennis Gianni Milan, intervistati poi da SuperTennis TV che nei prossimi giorni manderà in onda il servizio in cui Melania si racconta in un anno importante per lei.
“Dal 2010 ad oggi il nostro circolo  é cresciuto in termini di numeri e di risultati fino a portare la prima squadra in serie A1, vale a dire tra i migliori circoli d’Italia – ha sottolineato Zen – E alla nostra prima partecipazione nel massimo campionato abbiamo potuto schierare giocatori di grandi qualità quali Marco Cecchinato, Thomas Fabbiano, Aljaz Bedene, oltre naturalmente ai nostri giovani del vivaio”.
Gianni Milan ha sottolineato il grande momento che sta vivendo il tennis azzurro, con tanti giovani che stanno scalando le classifiche a cominciare da Jannick Sinner e Lorenzo Musetti: “Tennis Comunali Vicenza é sede di un Centro tecnico federale – ha aggiunto – dove si allenano ragazzi promettenti che, da dirigente federale, ho la fortuna di monitorare e di poter veder crescere da vicino. Inoltre, la struttura ospita anche l’Accademia di Massimo Sartori, partita quest’anno sempre in città, ma sui campi del CT Vicenza, un altro progetto interessante”.
Melania Delai, che lo scorso 15 ottobre ha festeggiato i suoi 18 anni, si è raccontata in quest’anno importante per lei che l’ha vista debuttare nel torneo WTA di Palermo e poi vivere a Roma le grandi emozioni degli Internazionali BNL d’Italia dove ha vinto una partita e poi, seppur sconfitta, ha giocato nel mitico Pietrangeli. “Adesso ho in programma un torneo in Grecia sulla terra rossa – ha dichiarato – anche se in questa stagione così particolare a causa dell’emergenza Covid-19 é difficile fare una programmazione dei prossimi impegni”.
A parlare di lei é Roberta Vinci: “Melania é una giocatrice dalle indiscusse qualità, che può e deve crescere ancora molto. A me ad esempio piacerebbe che diventasse ancora più aggressiva nel suo gioco”.
E a conoscerla benissimo é il suo maestro di sempre, Alessandro Bertoldero: “La seguo da quando ha 11 anni e l’ho vista crescere – spiega – seguendo un percorso che l’ha già portata a prendersi delle soddisfazioni a livello giovanile. Certo, c’è ancora molto da lavorare ad esempio sul servizio, sul gioco a rete dove potrebbe chiudere più punti e anche sulla risposta, dove comunque é già buona. Abbiamo preferito farle disputare i tornei del circuito WTA proprio per permetterle di compiere un ulteriore salto dsi qualità e di maturazione. Lei del resto é una ragazza solare, che ama allenarsi sia con i ragazzi che con le ragazze e ha una grandissima determinazione, non tirandosi mai indietro”.
 

Da destra Gianni Milan, Flavio Mazzocchi e Graziano Risi

 

Per il terzo anno consecutivo la nostra squadra Veterani Over 60 sarà impegnata nel girone finale che metterà in palio il titolo italiano di categoria.

Domenica i nostri, sui campi di casa di via Monte Zebio, hanno superato per 2-1 la Canottieri Tevere Remo Roma conquistando così il “pass” per la tre giorni di Albarella che, nel prossimo fine settimana, assegnerà il tricolore.

Ancora una volta il grande protagonista é stato Gianni Milan (3.1), trascinatore e vittorioso sia in singolare che in doppio, battendo prima Alessandro Prudente (3.3) con un perentorio 6-1 6-0 e poi ripetendosi in coppia con Flavio Mazzocchi contro Marchiani/Cecchinelli, regolati con un duplice 6-2.

Nell’altro singolare, invece, Graziano Risi (3.5) si era arreso con il punteggio di 6-3 7-5 a Luciano Cecchinelli (3.5) nell’incontro più equilibrato di giornata.

Adesso il quadrangolare conclusivo per coronare un sogno, che nel 2018 era diventato realtà e che lo scorso anno era sfumato soltanto nel doppio dopo avere avuto un match-point a favore.

Lo scorso 12 settembre Gianni Milan, nell’assemblea tenutasi allo stadio Olimpico, era stato rieletto consigliere, in rappresentanza degli atleti, della Federtennis.

Venerdì 2 ottobre, nella prima riunione del rinnovato Consiglio federale presieduto da Angelo Binaghi, Milan é stato riconfermato vice presidente vicario della Fit.

Gli altri due vice di Binaghi saranno Chiara Appendino ed Isidoro Alvisi.

Appendino, sindaco di Torino, che ospiterà le ATP Finals dal 2022, rappresenta l’assoluta novità.

Per Milan, invece, si tratta dell’ennesima riconferma a testimonianza dell’apprezzamento del lavoro svolto in questi quasi 20 anni da dirigente in cui si é prodigato per far ottenere alla Federazione risultati sempre più importanti a livello di vertice, come testimoniano oggi i tre giocatori (Jannick Sinner, Lorenzo Sonego e Martina Trevisan) approdati agli ottavi di finale del Roland Garros, ma soprattutto per far crescere il tennis di base, la vera forza e spinta del movimento nazionale.

Marco Cecchinato sulla terra rossa del Roland Garros

 

L’aria di Parigi continua a far bene a Marco Cecchinato, che sulla terra rossa del Roland Garros vince la sua quinta partita consecutiva, la seconda del tabellone principale, battendo l’argentino Londero con il punteggio di 6-3 6-2. 5-7 6-2. Come contro De Minaur é stato un match in controllo per il nostro giocatore, che ha fatto la differenza sia col dritto che con il rovescio, al termine di scambi spesso lunghi.
Un’unica pausa gli é costata il terzo set, ma poi nel quarto ha ripreso subito in pugno il match chiudendolo in scioltezza.

Adesso ad attendere “Ceck” c’è Sacha Zverev, vittorioso della maratona in cinque set contro il francese Herbert. Il sogno parigino continua!

L’aria parigina fa bene al “nostro” Marco Cecchinato che, dopo i tre successi nelle qualifiche, debutta nel tabellone principale battendo per tre set a zero l’australiano Alex De Minaur, n. 25.

Bella prestazione di Marco, che ha dimostrato solidità nei momenti importanti e anche buona tenuta atletica.

Una battaglia il primo set, durato oltre un’ora, decisosi per 11-9 al tie-break dopo che il suo avversario era stato sempre avanti ed era andato a servire per il parziale sul 5-4 e sul 6-5. Molto combattuto anche il secondo con break di “Ceck” e controbreak immediato dell’australiano. La svolta si ha sul 4-4 quando Marco, al termine di un game lunghissimo, strappa la battuta e poi chiude sul 6-4.

E qui di fatto finisce la partita perché De Minaur cede di schianto rimediando un 6-0 in poco più di 25 minuti.

Cecchinato conclude vittoriosamente il match e nel prossimo affronterà il vincente della sfida tra Londero e Delbonis.

Marco Cecchinato é tornato sui campi parigini che l’hanno fatto grande

Molti appassionati hanno ancora davanti agli occhi le immagini di quando nel 2018 fu protagonista di una straordinaria cavalcata vincente che lo portò a battere David Goffin e Novak Djokovic per arrendersi solo in semifinale a Thiem.

Per Marco Cecchinato il Roland Garros rappresenta il suo grande sogno e vuole tornare a scrivere pagine importanti.

Lo fa conquistando l’accesso al tabellone principale dopo aver battuto nelle qualificazioni Ernest Gulbis, Lestienne e il belga Kimmer Coppejans, numero 161 del ranking.

L’ultimo match è durato appena un’ora di gioco: 6-1 6-2 il punteggio finale, con un primo set a senso unico in cui Coppejans ha vinto solo due punti vinti al servizio, con una marea di errori non forzati. Un po’ più lottato il secondo, ma sempre con il nostro giocatore in controllo della partita.

Ora Cecchinato dovrà affrontare l’australiano di scuola spagnola Alex De Minaur, n. 25 del ranking.