“Nel nome del padel” é il divertente trailer che trovate su YouTube di quella che dovrebbe diventare una nuova serie tv.
Già, perchè anche in Italia si sta diffondendo una vera e propria… padel mania.
Sono sempre di più gli appassionati di questo sport, simile al tennis, ma tecnicamente più facile, coinvolgente (si gioca sempre in 4!) e, ad alto livello, molto spettacolare.
Nelle foto i nostri maestri Enrico Zen, Andrea Bortolon, Mirko Balestro e Federico Fort protagonisti sul campo inaugurato nel settembre 2018 alla presenza del sindaco Francesco Rucco e dell’assessore allo sport Matteo Celebron.

Tommaso Dal Santo con Jannick Sinner

 

Le ultime settimane sono state davvero ricche di soddisfazioni per il nostro Tommaso Dal Santo.

Prima é arrivata la promozione in serie B2 nel campionato a squadre conquistata nel vittorioso spareggio contro lo Sporting 2001 di Vittorio Veneto.

Quindi, anche un po’ inattesa nei tempi, la seconda promozione, questa volta individuale, che lo ha visto salire in classifica diventando 2.3.

”Sono felicissimo e sinceramente credevo che mi mancasse ancora qualche punto per il salto – commenta Tommaso – Innanzi tutto devo ringraziare il mio allenatore che mi sta seguendo ormai da qualche anno e, assieme, stiamo raccogliendo i frutti del lavoro svolto e che va visto in una programmazione a lungo termine con obiettivo finale una posizione intorno alla duecentesima del ranking ATP. Quella che ho raggiunto é una classifica che sento di valere anche se adesso sarà tutto più difficile partendo, nei tornei, più avanti nei tabelloni dove bisognerà entrare subito al massimo della concentrazione per affrontare avversari molto agguerriti. Del resto é anche questo il prezzo da pagare, ma é anche il bello del gioco e una motivazione a far bene sempre”.

E, dopo le due promozioni, é arrivato per Dal Santo il successo nel torneo open “Città di Este” dove é stato protagonista di una cavalcata vincente senza perdere neppure un set. Ha esordito negli ottavi di finale contro Marco Gasparin (2.8 del TC Padova) imponendosi nettamente per 6-0 6-2, nei quarti si è aggiudicato il “derby in famiglia” con Giovanni Peruffo (2.4) con il punteggio di 6-4 7-5, in semifinale ha battuto Samuele Pieri (2.3 del TC Bisenzio) per 6-3 6-2 e, in finale, si è preso la rivincita con Daniele Valentino (2.4 dello Sporting Club 2001) piegandolo per 7-6 6-2.

Dunque, grandi soddisfazioni per Tommaso, ma anche per Tennis Comunali Vicenza: “Questi risultati testimoniano che il lavoro paga – commenta Enrico Zen, presidente del circolo cittadino – Tommy é un ragazzo che ha dedizione, costanza, impegno, volontà, oltre a grandi qualità umane che ne fanno il classico bravo ragazzo. Su quelle tennistiche é la classifica a parlare e si tratta di un livello in cui niente arriva per caso.

Dunque, ancora complimenti e non posso che essere molto felice del traguardo raggiunto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda chi segue e allena Dal Santo tutti i giorni, Luca Minuzzo: “I risultati raggiunti sono il primo passo verso un obiettivo più a lungo termine – spiega – però nello stesso tempo sono la riprova del grandissimo impegno con cui Tommy, quotidianamente, con passione ed entusiasmo, ma anche con sacrifici si sta applicando per far crescere il suo tennis e diventare un giocatore sempre più completo”.

La nostra squadra “targata” Mechanic System promossa in serie B2

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La nostra squadra di serie C “targata” Mechanic System perde per 4-2 la semifinale con il TC Cerea, ma non vede ancora svanire i sogni promozione che passeranno attraverso lo spareggio di domenica, ancora in trasferta, contro lo Sporting Club 2001 di Vittorio Veneto del maestro Luca Serena.

Venendo alla sfida sfida di domenica, giocata in terra veronese, sono i doppi a condannare i nostri portacolori al termine di un confronto combattuto ed equilibrato che aveva visto il risultato in parità dopo i quattro singolari. A conquistare i due punti vicentini sono stati Tommaso Dal Santo (2.4), che ha battuto il pariclassifica Lorenzo Corioni per 6-2 5-7 10-1 e Simone Fucile (2.7), che ha superato Jacopo Rossi (2.6) per 6-2 3-6 10-7. Sconfitte, invece, per Giovanni Peruffo (2.4) e Tommaso Bertuzzo (2.7), che si sono arresi rispettivamente a Mike Urbanija (2.4) per 7-6 6-3 e a Dario Punia (2.8) per 6-2 6-4.

Decisivi, dunque, risultavano i doppi con capitan Mirko Balestro che si schierava in campo a fianco di Peruffo e dall’altra parte si affidava ai “baby” Fucile e Bertuzzo. Ed erano proprio loro ad andare vicinissimi al successo arrendendosi ad Urbanija/Buffo per 7-5 2-6 4-10. Più netta la sconfitta di Balestro/Peruffo, che perdevano con Ghidetti/Corioni per 6-3 6-1.

“Peccato, ma non posso che dire bravi ai miei ragazzi – commenta il maestro Balestro – Hanno dato tutto e anche oggi sono stati protagonisti di buone prestazioni contro avversari che, come del resto sapevamo, hanno dimostrato tutto il loro valore e a cui faccio i complimenti. Dispiace per il risultato, con Peruffo che nel tie-break ha avuto un set point a suo favore e con Bertuzzo che si è arreso ad un giocatore che aveva già battuto. Bravo però nel doppio con Simone Fucile mentre io ho pagato un po’ la non abitudine a disputare partite, in particolare non riuscendo a rispondere. Adesso ci attende la sfida decisiva con il Vittorio Veneto, un altro squadrone, composto da ottimi giocatori a cominciare dal 2.3 Luca Serena: in palio la promozione in serie B”.

Missione compiuta! La nostra squadra maschile di serie C “targata” Mechanic System espugna a Mestre i campi del Green Garden e vola in semifinale.

5-1 il risultato finale con la sfida che si indirizza subito sui binari giusti: Tommaso Dal Santo e Giovanni Peruffo, i due 2.4 della formazione capitanata nell’occasione da Luca Minuzzo, si impongono entrambi con il punteggio di 6-4 6-3 rispettivamente contro Marco Rampazzo (2.4) e Giovanni Orsoni (2.5). Successo facile anche per Simone Fucile (2.7), il giovanissimo del gruppo, che fa valere la sua classifica superando per 6-2 6-1 Alessandro Arena (3.2).

L’en plein nei singolari sfuma quando Andrea Bortolon (2.7) si arrende soltanto al long tie-break al pariclassifica Marcello Bassi, che vince per 6-4 2-6 10-7.

A regalare i punti della qualificazione ci pensano allora i doppi: da una parte Dal Santo/Peruffo hanno la meglio al termine di un’autentica battaglia conclusa 6-4 2-6 11-9 contro Rampazzo/Bassi mentre Fucile in coppia con il maestro Enrico Zen regola per 6-4 6-2 Orsoni/Salzano.

Applausi per tutti e il sogno continua!

 

Le Lady: Monica Maderni, Giovanna Furlan e Joanna Mancini

 

E’ stata davvero una domenica “nera” per le nostre due formazioni femminili scese in campo.

La squadra A di serie C capitanata da Alessia Stefani esce di scena battuta per 3-1 dal CT Scaligero.

Nei singolari a regalare l’unico punto è stata Sofia Antolini (2.6) che ha superato agevolmente Giorgia Bonanni (3.3) per 6-2 6-0. Sconfitta al long tie-break, invece, per Alessia Stefani (2.5) ad opera di Anna Signorini (3.3): la nostra giocatrice dopo aver vinto per 6-3 il primo set cede per 7-5 10-4.

Niente da fare neppure per Alice Paterno (2.8) contro Anna Del Prete (4.1) con quest’ultima che si impone per 6-2 6-3.

Infine, nel doppio Stefani e Paterno si arrendono a Bonanni/Signorini per 7-6 6-3.

Perdono in casa anche le Lady battute per 3-0 al TC Santa Maria di Sala: nei singolari sconfitte di Joanna Mancini (4.1) e Monica Maderni (4.2) rispettivamente ad opera di Silvana Povelato (3.3) per 7-6(7) 6-3 e Mariangela Pol (4.4) con il punteggio di 7-6(2) 6-0.

Quindi il doppio composto da Maderni e Giovanna Furlan esce battuto da Cecchinel/Pol per 6-2 6-1

Debutto vincente per la nostra squadra di serie C che fa il suo esordio nel tabellone ad eliminazione diretta battendo per 4-0 sui campi di casa il TC Sanguinetto.

Tutto già deciso al termine dei singolari: Giovanni Peruffo (2.4) rifila un duplice 6-0 a Lorenzo Bortolazzi (2.8), Simone Fucile (2.7) supera Pietro Zuliani (3.1) per 6-2 6-4, Andrea Bortolon (2.7) batte Alessandro Cibin (2.8) per 6-4 3-6 10-4 al long tie-break ed infine Tommaso Bertuzzo (2.7) regola Arismendy Estevez Perez (3.1) con il punteggio di 6-1 6-3.

Domenica si replica!

La FIT ha provveduto a trasmettere al CONI, al CIP e all’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio il documento relativo al PROTOCOLLO FIT per la ripresa dell’attività che tiene conto della circolare dell’Ufficio Sport n. 3180 del 04/05/2020.

Ecco il protocollo nel dettaglio:

Il presente protocollo interessa i giocatori di tennis, beach tennis, padel e tennis in carrozzina riconosciuti di interesse nazionale dalla F.I.T., che sulla base di quanto disposto dal DCPM del 26 aprile hanno già potuto riprendere le sedute di allenamento, e tutti gli altri atleti dal momento nel quale saranno autorizzati a svolgere nuovamente la loro attività. Ai giocatori vanno aggiunti, come destinatari di questo protocollo, gli altri operatori sportivi e le società affiliate.

Tutti i soggetti sopra menzionati sono tenuti a prendere visione della circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Sport – n. 3180 del 04/05/2020, attenendosi alle linee guida nella stessa descritte, nonché a seguire scrupolosamente le disposizioni contenute nel presente documento, allo scopo di consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19.

Tutte le società sportive affiliate alla Federazione Italiana Tennis sono invitate a:
– Applicare sempre rigorosamente le disposizioni delle Autorità di Governo e Locali in materia di prevenzione dal Covid-19, in particolare per quanto riguarda il distanziamento interpersonale.
– Pubblicare in maniera evidente, sul sito della società e su apposite locandine affisse all’interno degli impianti, l’elenco delle disposizioni da osservare.
– Incrementare al massimo possibile l’impiego del personale per assistere gli utenti.
– Installare all’ingresso del circolo e nei principali locali un distributore di gel idroalcolico e predisporre apposita segnaletica per evidenziare la dislocazione loro e di eventuali altre installazioni dove sia possibile lavarsi le mani.
– Fornire il personale di mascherine e guanti in lattice.
– Provvedere alla pulizia completa delle aree accessibili del circolo prima della sua apertura e, per quanto possibile, alla disinfezione delle strutture sanitarie e dei principali punti di contatto da effettuarsi almeno una volta al giorno.
– Pulire tutte le superfici più volte al giorno.
– Far rispettare in ogni caso la regola della distanza minima di due metri tra le persone e l’uso di una mascherina da chiunque sia presente nel club al di fuori dei giocatori che giocano in campo.
– Mantenere sempre chiusi spogliatoi e docce.
– Rimuovere o tenere sempre in posizione aperta tutte le porte e i cancelli, inclusi quelli di accesso ai campi, in modo da evitare che sia necessario toccarli per aprirli.
– Limitare le attività al gioco del tennis, del padel, del beach tennis e del tennis in carrozzina su prenotazione, limitatamente al singolare, oppure agli allenamenti individuali, oppure alle lezioni private one to one o in piccoli gruppi.
– Ridurre l’orario di utilizzazione dei campi in modo da lasciare un intervallo fra una seduta di gioco e quella successiva, ed eventualmente programmare le prenotazioni dei campi ad orari diversi per evitare il sovraffollamento.
– Organizzare l’entrata e l’uscita dall’impianto con percorsi e cartelli in modo da mantenere le distanze di sicurezza.
– Utilizzare sistemi di prenotazione online e, ove previsto, possibilmente prevedere un sistema di pagamento dell’affitto del campo senza l’utilizzazione di denaro contante.
– Interdire l’accesso a tutte le aree che potrebbero favorire assembramenti.
– Mettere a disposizione dei giocatori su ogni campo: un distributore di gel idroalcolico, un prodotto detergente disinfettante, carta usa e getta e un cestino con un sacchetto di plastica per consentire la pulizia di panchine, sedie e rete.
– Limitare l’accesso agli impianti a non prima di 10 minuti di anticipo sull’orario previsto per l’entrata in campo.
– Prevedere che ogni Under 18 sia accompagnato da un genitore/tutore, o, qualora ciò non fosse possibile, porti con sé un’autorizzazione scritta da parte del genitore/tutore.
– Individuare all’interno della propria struttura organizzativa uno o più referenti sul tema di misure di prevenzione da contagio da Covid-19, al quale/ai quali gli operatori sportivi possano rivolgersi per qualsiasi bisogno (richiesta di informazioni o necessità di comunicazioni).
– Fare in modo che gli operatori addetti ai campi evitino rigorosamente di toccare le palle da tennis a mani nude. Anche se non ci sono prove scientifiche della capacità specifica del virus di essere trasmesso attraverso di esse, è noto che i “droplet” infetti possono sopravvivere per molte ore sulle superfici con le quali vengono a contatto.
– Cercare di far utilizzare palle nuove a ogni gruppo di utenti o disinfettarle con uno spray igienizzante alla fine di ogni seduta di gioco.
– Per le lezioni individuali, suggerire che ogni allievo utilizzi sempre e soltanto palle da lui stesso portate.

Tutti gli atleti tesserati con la Federazione Italiana Tennis sono invitati a:
– Rispettare le disposizioni Statali, Locali e del Circolo.
– Pulire a fondo il loro materiale di gioco.
– Lavarsi o disinfettarsi le mani.
– Mantenere sempre la distanza di sicurezza di due metri dagli altri giocatori.
– Portare in campo la bottiglia d’acqua personale e bere solo da quella.
– Non toccare le recinzioni prima di entrare in campo.
– Indossare un guanto sulla mano non dominante oppure disinfettare le mani ogni fine game.
– Non toccarsi il viso con le mani.
– Se possibile giocare con due tubi di palle diversi (chi serve utilizza il suo tubo di palle) ed usare racchetta e piede per raccogliere le palline e mandarle all’avversario.
– Usare panchine ai lati opposti.
– Salutare e ringraziare usando soltanto la racchetta.
– Dopo aver giocato cambiare subito, se possibile, l’overgrip della racchetta.
– Dopo aver giocato lavarsi o disinfettarsi le mani.
– Fare la doccia a casa.

Il giorno tanto atteso é finalmente arrivato. A dare il via libera é stata la nuova ordinanza della Regione Veneto datata 3 maggio 2020.
Da martedì 5 maggio riprenderà infatti l’attività sui nostri campi aperta ai tesserati Fit (agonisti e non agonisti) con il certificato medico in corso di validità.
L’impianto resterà chiuso al pubblico e sarà consentito solo l’accesso in campo giocando in due per campo.
Prima di entrare verrà misurata la temperatura a tutti e se sarà superiore a 37 gradi non sarà concessa l’autorizzazione.
Si potrà giocare solo previa prenotazione telefonica allo 0444.291180.
Per tutto il resto vige il nuovo decalogo della Federtennis sulle norme di distanziamento ed igieniche da seguire.
Ringraziamo fin da ora tutti per la preziosa collaborazione nel rispetto delle regole e della sicurezza.
E, allora, ready to play!

 

Seguendo le indicazioni del decreto dello scorso 26 aprile sono autorizzati a riprendere gli allenamenti, seguendo le disposizioni di sicurezza, gli agonisti di tennis, padel e beach tennis compresi nelle classifiche Fit di Prima e Seconda categoria, oltre ad alcuni tennisti Under di interesse nazionale e ai migliori atleti italiani di Tennis in Carrozzina.

In ottemperanza a quanto indicato dal DPCM dello scorso 26 aprile, da lunedì 4 maggio potranno tornare ad allenarsi tutti i giocatori tesserati presso la Federazione Italiana Tennis che abbiano una classifica di prima e seconda categoria nelle tre discipline del Tennis, del Padel e del Beach Tennis.

Il permesso sarà esteso ad alcuni tennisti Under 16, 14 e 12 di interesse nazionale che non rientrano nel precedente elenco, e ai più forti atleti italiani che praticano il Tennis in Carrozzina.

Tutti saranno tenuti ad osservare scrupolosamente, sia fuori sia dentro al campo di gioco, le disposizioni emesse dalle Pubbliche Autorità per contrastare la pandemia da coronavirus, e a rispettare durante gli allenamenti comportamenti e pratiche che – nonostante il Tennis figuri al primo posto nell’elenco degli sport più sicuri stilato dal Politecnico di Torino su incarico del Coni – eliminino del tutto il rischio di contagio.

(Nella foto di copertina Marco Carretta, Tommaso Bertuzzo e Simone Fucile, tutti Seconda categoria)