Giornata di grandi e graditi ospiti per Tennis Comunali Vicenza!
Doppio allenamento sui nostri campi, che ormai le sono un po’ di… casa, per Melania Delai che ha avuto in Nicola Ghedin (2.1) al mattino e in Pietro Pampanin (2.4) i suoi sparring partner, sotto l’occhio attento del suo maestro Alessandro Bertoldero e di Roberta Vinci, la campionessa tarantina già finalista dell’ US Open nell’indimenticata sfida con Flavia Pennetta, vincitrice di 10 tornei WTA in singolare, di Wimbledon, Roland Garros , US Open e Australian Open nel doppio insieme con Sara Errani e di quattro edizioni della Fed’Cup con la straordinaria squadra azzurra di cui facevano parte anche Francesca Schiavone, Pennetta ed Errani.
A fare gli onori di casa il presidente Enrico Zen e il vice presidente della Federtennis Gianni Milan, intervistati poi da SuperTennis TV che nei prossimi giorni manderà in onda il servizio in cui Melania si racconta in un anno importante per lei.
“Dal 2010 ad oggi il nostro circolo  é cresciuto in termini di numeri e di risultati fino a portare la prima squadra in serie A1, vale a dire tra i migliori circoli d’Italia – ha sottolineato Zen – E alla nostra prima partecipazione nel massimo campionato abbiamo potuto schierare giocatori di grandi qualità quali Marco Cecchinato, Thomas Fabbiano, Aljaz Bedene, oltre naturalmente ai nostri giovani del vivaio”.
Gianni Milan ha sottolineato il grande momento che sta vivendo il tennis azzurro, con tanti giovani che stanno scalando le classifiche a cominciare da Jannick Sinner e Lorenzo Musetti: “Tennis Comunali Vicenza é sede di un Centro tecnico federale – ha aggiunto – dove si allenano ragazzi promettenti che, da dirigente federale, ho la fortuna di monitorare e di poter veder crescere da vicino. Inoltre, la struttura ospita anche l’Accademia di Massimo Sartori, partita quest’anno sempre in città, ma sui campi del CT Vicenza, un altro progetto interessante”.
Melania Delai, che lo scorso 15 ottobre ha festeggiato i suoi 18 anni, si è raccontata in quest’anno importante per lei che l’ha vista debuttare nel torneo WTA di Palermo e poi vivere a Roma le grandi emozioni degli Internazionali BNL d’Italia dove ha vinto una partita e poi, seppur sconfitta, ha giocato nel mitico Pietrangeli. “Adesso ho in programma un torneo in Grecia sulla terra rossa – ha dichiarato – anche se in questa stagione così particolare a causa dell’emergenza Covid-19 é difficile fare una programmazione dei prossimi impegni”.
A parlare di lei é Roberta Vinci: “Melania é una giocatrice dalle indiscusse qualità, che può e deve crescere ancora molto. A me ad esempio piacerebbe che diventasse ancora più aggressiva nel suo gioco”.
E a conoscerla benissimo é il suo maestro di sempre, Alessandro Bertoldero: “La seguo da quando ha 11 anni e l’ho vista crescere – spiega – seguendo un percorso che l’ha già portata a prendersi delle soddisfazioni a livello giovanile. Certo, c’è ancora molto da lavorare ad esempio sul servizio, sul gioco a rete dove potrebbe chiudere più punti e anche sulla risposta, dove comunque é già buona. Abbiamo preferito farle disputare i tornei del circuito WTA proprio per permetterle di compiere un ulteriore salto dsi qualità e di maturazione. Lei del resto é una ragazza solare, che ama allenarsi sia con i ragazzi che con le ragazze e ha una grandissima determinazione, non tirandosi mai indietro”.